Il fondo del barile…
Ogni giorno veniamo letteralmente sommersi da una pioggia di orrende notizie che sembrano rincorrersi in una gara senza vincitori.
Una pioggia maleodorante ricca di putridi concimi che non servono neppure per ingrassare l’erba dei prati.
Oggi leggiamo sulle pagine delle piattaforme Web e su alcuni giornali online, che alcuni anni fa denunciarono le varie nefandezze della narrazione pandemica, le ultime notizie relative allo scandalo Epstein.
Allora si svelarono le fasi della preparazione del virus responsabile del Covid, le sue origini, la sua diffusione, e tutte quelle gravi speculazioni che hanno solo arricchito i professionisti del mercato farmaceutico; ora si stanno diffondendo notizie di stupri di centinaia di donne, spesso minorenni, di varie uccisioni che riguardano anche bambini… organizzate da autentici criminali dai nomi altisonanti.
Diventa imbarazzante anche solo parlarne.
Migliaia le immagini di morti nascoste, a detta degli inquirenti, tra le pagine dei File, che risultano secretati e occultati al pubblico.
Centinaia le denunce di donne e ragazze minorenni che hanno subito violenza e che sono riuscite a fuggire dalle mani sporche di sangue quei maledetti, sadici aguzzini.
A giudicare da quello che in queste ore stiamo ricevendo, la partita sembra essere giocata dai più potenti della terra. Nomi che fanno rizzare i capelli, nomi dei soliti noti che svolgono il ruolo di malvagi burattinai, presidenti di banche, di società finanziarie, uomini e donne dei massimi livelli della politica, che dovrebbero essere… al di sopra di ogni sospetto.
Con queste informazioni che ormai sono viziate dalle fake news e corroborate dall’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, diventa difficile, se non addirittura impossibile produrre, anche da parte del media, una narrazione credibile.
Tuttavia sono emersi degli atti giudiziari, su Epstein, successivamente pubblicati dal Congresso e dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che hanno scosso le fondamenta di molti palazzi, facendo perdere il sonno ai potenziali, presunti protagonisti di crimini efferati.
Quello che è certo è che Jeffrey Epstein fu incriminato nel 2006 e nel 2008 si dichiarò colpevole, successivamente venne condannato per reati sessuali.
Nato a Brooklyn nel 1953 morì, probabilmente suicida, il 10 agosto 2019, nella sua cella nel carcere federale di New York.
Epstein aveva relazioni molto strette con molti politici, imprenditori e leader mondiali. Nel 2008 fu condannato per aver abusato di una quattordicenne, comprando i suoi servizi sessuali. Scontò 13 mesi di carcere con la possibilità di lavorare. Nel 2019 venne nuovamente arrestato per traffico di minori e abusi sessuali… ma morì prima di essere processato.
La lista dei “nomi illustri” che compaiono sia tra i 3 milioni di pagine rilasciate dal Dipartimento di Giustizia che negli oltre 2.000 video e 180.000 immagini, fanno parte della cerchia sociale di personaggi pubblici, politici e celebrità dello spettacolo.
Forse Stanley Kubrick ebbe qualche premonizione, quando immaginò alcune scene presenti nel suo film “Eyes Wide Shut”, ma quello fu solo un film con attori bellissimi e molto bravi, come Tom Cruise e Nicole Kidman.
Il film di Kubrick è oggi considerato un dramma psicologico che tratta i temi della repressione sessuale, delle perversioni e della corruzione.
Dopo aver ricevuto numerose critiche, soprattutto negative, il film è stato rivalutato negli anni come una critica profetica alla cultura dell’elite e alla sua tendenza a nascondere crimini e abusi.
Ora non ci resta che attendere che la giustizia faccia il proprio corso, e che vengano rinviati a giudizio i personaggi responsabili dei presunti crimini denunciati nei documenti dei file.
Volendo fare alcune considerazioni critiche sulla gravità di questi ultimi eventi, ripensando alle scene più forti del film di Kubrick, potremmo anche ipotizzare che vi sia una qualche regia mefistofelica, legata ai riti sacrificali compiuti per ottenere denaro, sesso e potere.
Non dobbiamo pensare di escludere aprioristicamente motivazioni legate agli ambienti demoniaci, difficilmente sarebbe possibile pensare che personaggi ricchi e famosi che hanno in mano il potere economico e politico del mondo possano stuprare, torturare e uccidere donne e bambini per puro divertimento, inconsapevoli dei rischi e delle conseguenze legali di tali scelleratezze.
Quello che ora assumerà una importanza determinante riguarderà la reazione del pubblico che verra in contatto con queste realtà, una volta che i crimini saranno denunciati insieme ai criminali.
Per ora tutto sembra tacere, le Autorità sono in una fase di cauta valutazione dei fatti da accertare, i mass media sembrano non essersi ancora accorti di nulla.
L’opinione pubblica sembra essere per ora indifferente a questi fatti, solo qualche canale privato osa far nomi e ipotesi di reato sui presunti responsabili…
A voler leggere tra le righe si potrebbe anche, malevolmente, intravvedere una sorta di distrazione delle masse… dopo il Covid 19, le varie guerre (25) presenti nel globo, i continui genocidi che interessano oltre alla Palestina anche Paesi di cui non tutti conoscono nemmeno la collocazione geografica… la gente iniziava ad abituarsi e a rassegnarsi al cosiddetto “Male”…
E visto che il Potere utilizza lo strumento della paura per addomesticare il proprio gregge… è facile comprendere quanto siano indispensabili strumenti di distrazione per distogliere l’attenzione dai gravi problemi sociali, occupazionali e di benessere generale.
Per non farci mancare nulla, voci di corridoio stanno ventilando la possibilità di una guerra tra USA e Iran.
… Tanto per chiudere con un filo di speranza citeremo una delle parti finali dell’Apocalisse dell’Apostolo Giovanni:
…Nuovi Cieli e Nuova Terra: Il vecchio ordine mondiale scompare. Giovanni vede una nuova Gerusalemme scendere dal cielo, simboleggiando l’unione definitiva tra Dio e l’umanità.
La fine del dolore: Dio asciugherà ogni lacrima; non ci saranno più morte, lutto, lamento o affanno…